Trattoria Madonnina
"## Radici a tavola, senza fronzoli
Via Cabassi accoglie con un'insegna discreta e un interno che non ha ceduto alle mode: legno consumato, tavoli ravvicinati, luci calde. L'arredo è datato, dichiaratamente, e questo non è un difetto — è una posizione estetica. Chi cerca scenografie contemporanee cerchi altrove.
In cucina, la Madonnina difende un repertorio preciso. Lo **gnocco fritto** arriva gonfio e dorato, ideale per accompagnare **affettati misti** e un generoso **lardo con Parmigiano Reggiano** che non chiede scuse. Le **tigelle** reggono il confronto con le migliori della provincia. Tra i secondi, il **pollo alla cacciatora** e i **fagioli in umido** rappresentano quella cucina povera che solo apparentemente è semplice — una tappa che si inserisce perfettamente in un [itinerario tra i sapori del territorio](/pranzo-a-modena) più autentico.
Nelle serate del fine settimana il rumore sale. Prenotare è obbligatorio; arrivare puntuali, cortesia."