Erbavoglio
"Verde di rigore
Via Ramazzini accoglie con discrezione: pochi tavoli, luce raccolta, arredamento minimale che non concede nulla al superfluo. L'ambiente è silenzioso quasi per vocazione, adatto a chi porta attenzione nel piatto prima che nella scenografia.
La cucina non si scusa di essere vegetariana: i tortellini vegetariani reggono il confronto con la tradizione senza mimetismo, i passatelli vegetariani mantengono struttura e carattere, la carbonara vegetariana convince nella tecnica più che nell'omaggio. Il menù degustazione da cinque a sette portate è la lettura più onesta dell'intenzione dello chef. Il pane fatto in casa non è dettaglio, è dichiarazione di metodo. La simil crème brûlée chiude con misura.
Una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio, specie per chi esplora Modena oltre il maiale.
Prenotare è consigliabile: i coperti sono pochi e si esauriscono."