Trattoria Madonnina
"Gnocco e tigelle senza retorica
Via Cabassi, periferia ovest. L'insegna non promette nulla di spettacolare, e l'interno mantiene la parola: tavoli ravvicinati, arredi consumati dal tempo, una luce che non conosce dimmer. Rustico nel senso più onesto del termine — nessuna concessione all'estetica contemporanea.
In tavola arriva subito il gnocco fritto, gonfio e dorato al punto giusto, affiancato da tigelle bollenti e da un plateau di affettati misti di buona fattura. Il lardo con parmigiano è l'abbinamento che meglio racconta la cucina emiliana nella sua essenzialità grassa e sapida. I fagioli in umido e il pollo alla cacciatora chiudono il cerchio con onestà contadina. Il menù è fisso, immutabile — chi cerca variazione, cerchi altrove. Una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio.
Solo contanti. Conto intorno ai 22 euro. Arrivare presto: i posti finiscono."