Galleria estratta dagli utenti su Google Maps.
ATMOSFERA: Varcare la soglia dell'Osteria La Piola equivale a compiere un viaggio sentimentale attraverso il tempo: interni in legno scuro, lampadari liberty, pareti tappezzate di fotografie storiche e cimeli evocano un'Italia conviviale ormai rara. Il locale, con il suo gazebo esterno avvolto dal verde, restituisce un'autenticità d'ambiente che pochissimi luoghi sanno ancora offrire.
CIBO: Il menù fisso — due primi, due secondi, dolce, vino al ciliegio, caffè alle erbe e amaro — racconta una cucina emiliana essenziale e identitaria. I tortellini senza carne, nati per Enzo Ferrari, la minestraccia di verdure, le polpette e i fagioli con cotiche compongono un repertorio genuino che conquista la maggioranza degli ospiti, pur suscitando qualche riserva sulla costanza qualitativa delle materie prime.
SERVIZIO E PREZZI: Claudio, oste ultranovantenne e autentico monumento vivente, è l'anima pulsante della Piola: gira tra i tavoli dispensando aneddoti su Ferrari, Pavarotti e Lucio Dalla con il talento narrativo di un cantastorie. A circa 30 euro a testa tutto compreso, il prezzo riflette un'esperienza conviviale totale, dove il valore del racconto e dell'accoglienza si fonde inscindibilmente con quello del piatto.

Lungo Via Viazza di Ramo, nella Modena Nord che pochi turisti frequentano, l'Osteria La Piola si presenta con interni in legno scuro, lampadari liberty e pareti dense di fotografie storiche. Un ambiente volutamente immobile, autentico senza sforzo apparente.
La cucina segue la stessa logica: il menù fisso non ammette deviazioni né ambizioni superflue. I tortellini dell'Ingegnere l celebre tortello senza carne nato per Enzo Ferrari sono il piatto simbolo, affiancati da una minestraccia di verdure densa e onesta, dalle polpette in umido, dal cotechino con purè e dalle cotiche con fagioli. Una sequenza identitaria che convince nella struttura, pur con qualche irregolarità nelle materie prime. Una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio e consapevole.
L'anima del locale è Claudio, oste ultranovantenne, narratore instancabile di storie su Ferrari, Pavarotti e Dalla. Tutto compreso, circa 30 euro a testa. Prenotare è indispensabile, soprattutto la domenica a pranzo.
Siamo arrivati per caso cercando dove mangiare in prossimità di un uscita autostradale interrompendo il nostro viaggio, trovando così quasi casualmente un bel locale, ricco di storia e tradizione. Le foto di cui il muri sono tapezzati la …
Trovato per caso durante un viaggio, questo ristorante è gestito da un signore ottantenne esperto nell'arte del racconto, ma molto meno in quella della cucina. Il menù è un mistero: niente prezzi, niente chiarezza; solo dopo mille …
Esperienza d’altri tempi. Fermati per caso dopo aver letto alcune recensioni durante un viaggio in autostrada siamo rimasti piacevolmente colpiti. L’oste un vero personaggio che passa si tavolo in tavolo raccontando aneddoti ed esperienze. …
Quando un pranzo diventa una buonissima ed istruttiva esperienza, un menu dove ogni piatto ha una storia raccontata dal fantastico oste. Tutto è stato perfetto: l’ambiente, i piatti, il servizio, l’atmosfera, il caffè senza caffe , l’amaro …
Ambiente fantastico altro mondo sembra di fare un viaggio nel nel passato. L’oste è un racconto unico… parla di un passato che non c’è più ma ancora vivo e presente in questo luogo. …
Trovata per caso, scelta per le immagini degli ambienti e delle polpette, La Piola non è solo una strepitosa osteria come quelle di una volta dove si mangia bene, non si paga il coperto, si gode del venticello fresco e del buon vino. …
Osteria d'altri tempi, quei bei tempi che dove esiste un oste che gira tra i tavoli a raccontare aneddoti e dove il calore del cibo ti scalda e ti porta a rivivere sapori ed emozioni di tanti anni addietro. Magico
CONSIGLIATISSIMO! Un'osteria vera, come una volta. Cibo fantastico e di qualità, vino davvero buono. Si mangiano cose buone, genuine, tutte del posto. Accoglienza eccezionale, che ti fa sentire in un luogo magico. Aneddoti e storie che fanno da contorno, creando un'atmosfera d'altri tempi.
Nel tragitto verso Milano fermata Modena attratto da vecchia osteria di campagna anche solo per curiosità visto che in questi locali ci andavo anni fa con mio nonno.intuizione felice …
Claudio, oste novantaduenne ci ha accompagnati, con i suoi aneddoti affascinanati, in queste serata inaspettata e gradevolissima in un luogo fuori dal tempo. Non capisco davvero come ci possa essere gente che si infastidisca rispetto a …
Altri locali consigliati a Modena e dintorni
Via Viazza di Ramo, 248, 41123 Modena MO