Ristoranti selezionati nella zona di Crocetta.

"La memoria che nutre Via Due Canali Nord non è una strada da cartolina. Eppure Al Boschetto da Loris, locale storico degli anni '60 riportato in vita da Davide in sala e Francesco in cucina, impone una sosta. L'ambiente è raccolto, caldo senza essere stucchevole: legno, luce morbida, un dehors sul verde che d'estate cambia completamente il respiro del posto. In cucina non si sperimenta: si esegue, con disciplina. I tortellini in brodo sono di scuola rigorosa, il risotto alle quaglie ha struttura e profondità, il carrello dei bolliti arriva con la serietà che il rito richiede. Le tagliatelle al ragù e le rosette filanti confermano una sfoglia tirata al mattarello senza cedimenti. I salumi con gnocco fritto aprono bene; la zuppa inglese chiude con onestà. Una tappa che si inserisce perfettamente in un [itinerario tra i sapori del territorio]() più ampio. Prenotare il giovedì sera: il locale si riempie, e vale la pena sedersi con calma."

"Un presidio discreto sulla via Est Il Chiosco 75 si presenta con la sobrietà funzionale di chi non ha bisogno di sedurre attraverso l'arredamento. Viale Ciro Menotti, periferia orientale di Modena: un locale essenziale, senza fronzoli, dove l'estetica cede il passo alla sostanza. L'atmosfera è quella del chiosco autentico sgombra da ambizioni decorative, fedele a una formula che privilegia il ritmo e la praticità. Sul fronte gastronomico, i piatti forti restano ancora da verificare con una visita dedicata. Ciò che emerge dalla collocazione e dal formato è una vocazione verso la cucina da strada modenese, probabilmente orientata verso gnocco fritto, tigelle e preparazioni veloci della tradizione locale una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio. Consiglio: preferire l'orario del pranzo infrasettimanale per evitare attese."

"Brace e birra, senza fronzoli Sulla direttrice nord di Modena, in Via Staffette Partigiane, il Tramvai si presenta con un'identità precisa: legno, barili, camini accesi. Un'estetica rustico-country applicata con coerenza, non con nostalgia. In cucina comanda la brace. Il galletto alla brace è il piatto attorno a cui ruota tutto: morbido, succoso, con quella nota affumicata che giustifica la trasferta. Le costine reggono il confronto, così come gli stick di pollo. Gli hamburger convincono nella carne, meno nel pane. Le patatine fritte sono attendibili, salvo qualche scivolone in oleosità. La birra artigianale — ampia selezione, prezzi onesti — completa il quadro con intelligenza. Una proposta che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori della carne modenese più strutturato. Servizio generalmente reattivo, con qualche cedimento nei weekend affollati. Parcheggio privato disponibile. Nei venerdì sera, prenotare è obbligo, non consiglio."