Garum - Cucina Indipendente
"Dove la fermentazione diventa linguaggio
Piccolo, raccolto, volutamente defilato in Via Spallanzani: Garum si annuncia già dall'ingresso attraverso i vasi di fermentazione e macerazione esposti come manifesto programmatico. Gli arredi riposanti e la musica a basso volume costruiscono un'intimità che non scivola mai nel manierismo.
In cucina, la coerenza è disarmante. La tempura di pagro e friggitelli ha una leggerezza strutturale rara; il gyoza di anatra bilancia umami e grassezza con misura; il raviolo di camembert di anacardi dimostra che il plant-based può avere spessore reale. Il pesce marinato alla brace e il gunkan di dentice confermano una mano sicura sul mare. Il burro montato con formaggio di mandorle e umeboshi e la focaccia calda con kombucha in apertura preparano il palato con intelligenza. Per chi vuole contestualizzare questa proposta, vale la pena esplorare altre interpretazioni modenesi del pesce per misurarne la distanza.
Il servizio, guidato dallo chef Luca e dal sommelier Giancarlo, è preparato e narrativo. Il parcheggio è ostico: meglio arrivarci a piedi o in bici. Menù degustazione da 5 portate consigliato per un primo approccio."