Cosa Mangiare a Modena a Settembre: Piatti Tipici e Prodotti d'Autunno
Guida completa su cosa mangiare a Modena a settembre: dai funghi porcini e il tartufo ai primi piatti caldi, passando per la vendemmia del Lambrusco.

Settembre a Modena ha un profumo inconfondibile. Con la fine dell'estate e l'arrivo dei primi freschi, la Food Valley cambia volto: l'aria si riempie dei profumi della vendemmia nei vigneti, i mercati si popolano di prodotti del sottobosco e le cucine delle trattorie tornano a celebrare i piatti caldi della tradizione. È il momento perfetto per riscoprire la città a tavola.
Questa guida esplora i sapori imperdibili da ordinare a settembre, unendo i classici della cucina modenese alle eccellenze stagionali del territorio.
I Funghi Porcini e il Tartufo: Il Risveglio del Bosco
Con l'arrivo di settembre, l'Appennino modenese regala i suoi frutti più pregiati. Nelle trattorie della città iniziano a comparire i primi piatti a base di funghi e tartufo.
- Tagliatelle ai Funghi Porcini: La sfoglia tirata a mano si sposa alla perfezione con il profumo intenso dei porcini freschi raccolti nei boschi di montagna. Un vero e proprio rito autunnale.
- Tartufo Bianco delle Valli Modenesi: Sebbene il picco si raggiunga tra ottobre e novembre, già a settembre i palati più raffinati possono gustare le prime scagliate di tartufo bianco su uova al tegamino o fondute di Parmigiano Reggiano.
Il Ritorno dei Tortellini in Brodo
Con le prime serate fresche di fine estate, i tortellini fanno ufficialmente il loro trionfale ritorno nei menu di tutti i giorni, uscendo dalla veste strettamente "festiva".
- Il Brodo di Cappone: A settembre riscoprire il piacere di un piatto di tortellini in brodo bollente, preparato con la ricetta tradizionale, è d'obbligo per chiunque visiti Modena.
Settembre è Vendemmia: Scegliere il Lambrusco Giusto
Non si può parlare di settembre a Modena senza citare la vendemmia. Le colline di Castelvetro e le terre della Bassa si animano per la raccolta dell'uva. Sulle tavole, il Lambrusco diventa il compagno insostituibile per accompagnare i piatti ricchi del periodo.
- Lambrusco di Sorbara: Più chiaro, fresco e con spiccate note floreali, ideale per accompagnare antipasti di salumi e primi piatti delicati.
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro: Più strutturato, scuro e fruttato, perfetto per pulire il palato in abbinamento a piatti più consistenti o tigelle calde.
Street Food e Merende all'Aperto
Settembre regala ancora giornate calde e soleggiate, perfette per godersi il centro storico o fare una gita fuori porta prima dell'inverno.
- Gnocco Fritto e Tigelle: Ancora caldi e fragranti, accompagnati da prosciutto crudo di Modena DOP, ciccioli e pesto modenese (cunzù), restano la scelta regina per un pasto informale o un aperitivo conviviale. Puoi trovare i migliori locali dedicati nella nostra guida su dove mangiare gnocco e tigelle a Modena.
- I Prodotti dell'Uva: Nei giorni della vendemmia, fate attenzione alle ricette tradizionali che utilizzano il mosto d'uva, come la Saba (mosto cotto) o il Savor (la tipica marmellata autunnale di frutta e mosto), ottime da spalmare sui formaggi o da usare nei dolci casalinghi.
Una Visita in Acetaia tra Storia e Profumi
Settembre è anche il mese ideale per scoprire i segreti dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Puoi organizzare una visita in un'acetaia storica nei sottotetti delle case modenesi, dove le botticelle di legni diversi respirano il clima del territorio, completando l'esperienza enogastronomica autunnale.
Dove Mangiare a Modena a Settembre?
Se visiti la città in questo mese ricco di eventi e appuntamenti culturali (come il celebre Festival Filosofia), ti consigliamo di consultare la nostra panoramica generale su dove mangiare a Modena per trovare il locale perfetto per ogni occasione. Ecco comunque alcune tappe imperdibili:
- Il Centro Storico e la Zona della Pomposa: Ideali per fermarsi in una trattoria tipica a ordinare un piatto di tagliatelle ai funghi dopo una passeggiata tra le piazze.
- Il Mercato Albinelli: Perfetto per fare scorta di prodotti di stagione, formaggi e salumi locali freschi di bottega.
- Le Colline e l'Appennino: Se cerchi il fresco della natura e trattorie rustiche immerse nel verde dei castagneti dove gustare piatti a base di cacciagione e funghi appena raccolti.