Galleria estratta dagli utenti su Google Maps.
ATMOSFERA: La Punta si rivela come una scoperta autentica e raffinata: una macelleria sapientemente trasformata in un intimo bistrot dove ogni dettaglio è curato con meticolosa attenzione. Il locale, volutamente raccolto con soli quattro o cinque tavoli, genera un'atmosfera di esclusività calda e avvolgente, capace di rendere ogni visita un'esperienza memorabile e personale.
CIBO: Il cuore pulsante della proposta gastronomica è la carne di qualità eccellente: dalla leggendaria fiorentina alle tartare battute al coltello, passando per le cervella fritte con cipolla caramellata e le magistrali interpretazioni del quinto quarto. Non mancano primi piatti di tradizione come le tagliatelle al ragù, dolci ricercati quali la tenerina al cioccolato, e una notevole attenzione alle esigenze senza glutine.
SERVIZIO E PREZZI: Il personale si distingue per garbo, professionalità e una capacità genuina di accompagnare l'ospite attraverso ogni portata con tempi impeccabili. La carta dei vini e la selezione di liquori e amari sono di rara ampiezza. Con una spesa media tra i 70 e i 100 euro a persona, il rapporto qualità-prezzo risulta pienamente giustificato dall'esperienza complessiva offerta.
Ottimo Bistrot . Si trovano primi piatti tipici ma soprattutto ottimi secondi cotti al momento . Ho preso una tagliata molto buona e morbida con contorni preparati da loro. Le tagliatelle era spettacolari e il ragù a prova di scarpetta. Anche i due calici di vino proposti erano ottimi.
Per me è un “nì”. Il servizio è troppo formale rapportato al luogo. Il cibo è buono, ma da rivedere: ho gradito il flan di zucca, ma il bacon sopra …
Cena aziendale. Locale con 4/5 tavoli, specializzato nella carne Ordiniamo un entre a base di cervella fritte servite con cipolla caramellata voto 10. Continuamo con un taglio di fiorentina accompagnata da patate e verdure …

La Punta si trova lungo la Vignolese, arteria pragmatica che taglia Modena Est senza pretese scenografiche. Il locale rispecchia questa logica: un ambiente diretto, privo di orpelli, dove l'attenzione si concentra sul piatto piuttosto che sulla mise en scène. Un posto che non seduce al primo sguardo, ma che invita a tornare.
La cucina, per quanto i dettagli specifici restino ancora da verificare sul campo, si inserisce presumibilmente nella tradizione emiliana più solida — quella fatta di pasta tirata a mano, ragù di lunga cottura e materie prime trattate con rispetto. Una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio, per chi intende costruire un percorso gastronomico coerente attorno a Modena.
Posizione comoda per chi arriva dall'esterno: parcheggio disponibile lungo la strada. Consigliato nelle ore di pranzo infrasettimanale, quando il ritmo è più disteso.
Altri locali consigliati a Modena e dintorni