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ATMOSFERA: Il Ristorante Fossalta è un autentico portale temporale che riconduce agli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, con pareti dalla tinteggiatura vissuta, tavoli robusti di rara bellezza e un'atmosfera da locanda storica sulla celebre Via Emilia. Lungi dall'essere squallido, il suo fascino trasandato e genuino rappresenta una rarità preziosa nel panorama della ristorazione contemporanea.
CIBO: La cucina casalinga a rotazione giornaliera è il cuore pulsante del locale, capace di sorprendere con piatti memorabili: tagliatelle al ragù dalla pasta irregolare e ruvidissima, frittura mista di pesce e verdure leggera e impeccabile, ravioli fatti a mano, crostata artigianale e un caffè degno di menzione speciale. Il venerdì il fritto di pesce, con baccalà, moscardini e totani, diventa un appuntamento imperdibile per i veri estimatori.
SERVIZIO E PREZZI: Il personale, di una cortesia disarmante e quasi familiare, accoglie gli ospiti con calore autentico, talvolta omaggiandoli con gnocco fritto al momento. Il rapporto qualità-prezzo risulta generalmente molto favorevole, con menu completi intorno ai 15-25 euro, rendendo il Fossalta una scoperta tanto piacevole quanto sorprendente per chi sa apprezzare la sostanza oltre la forma.
Ristorante Fossalta, anche detto "Ex Posta dell'Angelo". Trattoria informale, poco individuabile dalla strada (la famosa Via Emilia), ma conosciuta dagli estimatori di un tempo ed "aficionados" : la vecchia insegna dell'Angelo che un tempo …
È qui da sempre, e cosi è rimasto. Si respira la tranquillità di altri tempi.
Tutto, a parte le sedie moderne, ricordano la trattoria degli anni 60/70. Il disordine all'ingresso fa da arredamento, ma non da fastidio. Pareti con tinteggiatura davvero datata, con ragnatele ovunque.... Anche questo …

Il Fossalta — già Ex Posta dell'Angelo — si presenta sulla Via Emilia Est con una facciata trascurata e un ingresso che attraversa una tabaccheria. L'arredamento è rimasto cristallizzato negli anni Cinquanta: pareti datate, tavoli ravvicinati, nessuna concessione all'estetica contemporanea. Chi cerca ambienti curati si giri dall'altra parte.
Chi invece cerca cucina, trovi posto.
I tortelloni e le tagliatelle mostrano una sfoglia tirata al mattarello di rara onestà. I cappelletti in brodo sono esatti. La frittura del venerdì — baccalà, moscardini, totani, gamberi — arriva in tavola asciutta e precisa. Notevoli anche i moscardini con fagioli e la zuppa inglese, eseguita senza fronzoli. Una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio.
Menu fisso a pranzo intorno ai 15€. Prenotare il venerdì è obbligatorio.
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