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ATMOSFERA: Varcare la soglia della Salumeria Giusti significa compiere un tuffo nella storia di Modena: pertugi, corridoi affascinanti e una cantina straordinaria trasformano ogni visita in un'esperienza indimenticabile. Tempio e casa al tempo stesso, questo gioiellino nascosto dietro la bottega unisce tradizione e modernità con un'autenticità rara e commovente.
CIBO E BEVANDE: La cucina di Giusti affonda le radici in seicento anni di storia, portando in tavola piatti di profondità straordinaria. Il cotechino fritto con zabaione è semplicemente imperdibile, le tagliatelle da favola, la panna cotta con aceto balsamico sublime. Ogni assaggio rivela un equilibrio perfetto tra grassezza, acidità e freschezza, con temperature e cotture ineccepibili.
SERVIZIO E PREZZI: Lo staff opera con precisione e calore autentici, pronto a soddisfare ogni richiesta con competenza e simpatia genuina. La presenza della famiglia tra sala e cucina garantisce cura costante, mentre lo chef Matteo offre appassionanti conversazioni di cultura gastronomica locale. Un'accoglienza memorabile, completata dalla possibilità di acquistare eccellenti prodotti tipici da asporto.
Entrare in salumeria da Giusti è un attimo, sedersi a pranzare in Hosteria è un altro discorso. 4 tavoli, una sala, settimane se va bene e mesi se va meno bene di attesa. Se trovi posto però, l’esperienza è semplicemente indimenticabile. A …
Quando vuoi fare il simpatico e non lo sei. Con tutto il rispetto per i profughi, ordiniamo 5 caffè e entro per usufruire dei servizi e ascolto il titolare che prende la comanda e dice: “chi sono questi dei profughi?” e io rispondo “no …
Qualità, cortesia, competenza e famiglia, sono le prime cose che ti vengono in mente quando pranzi alla Hosteria Giusti di Modena. Per noi modenesi è come fare un tuffo nel passato, nella storia della città. Dopo aver attraversato la …

La bottega di vicolo Squallore ha la consistenza di un luogo che non ha bisogno di reinventarsi. Scaffali carichi, profumi stratificati, una cantina sotterranea che giustifica da sola il viaggio. L'hosteria annessa — quattro tavoli, niente di più — impone prenotazione anticipata e restituisce raccoglimento.
In cucina, la tradizione non è postura: le tagliatelle al ragù hanno il peso e il colore giusti, i tortellini freschi mantengono la piega stretta che distingue la mano esperta. Il cotechino fritto con zabaione è un azzardo riuscito, grasso e dolce in equilibrio precario. Il banco dei salumi — prosciutto, culatello, aceto balsamico tradizionale — vale quanto il pasto. Una tappa che si inserisce perfettamente in un itinerario tra i sapori del territorio più ampio.
Prenotare almeno una settimana prima. Il pranzo è preferibile alla cena.
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